Pensieri non virtuosiPerché i pensieri non virtuosi, in modo specifico, causano l’allontanamento dello Spirito? Indulgere in pensieri relativi agli altri appetiti carnali non provoca la stessa cosa. Per esempio, se io fantastico sul rimpinzarmi di una succulenta torta con crema al cioccolato, non perdo lo Spirito.

Né se desidero e sbavo su un grande piatto di maccheroni fatti in casa, conditi con il formaggio (e la pancetta!). Allora, perché lo Spirito è così sensibile a questo particolare appetito carnale? Grazie in anticipo per la tua gentile saggezza.

Pensieri non virtuosi

Posso solo dire che leggendo la tua domanda, mi è venuta improvvisamente fame? In ogni caso, torniamo al tuo dilemma.

Sappiamo che i membri della Divinità, il Padre celeste, Gesù Cristo e lo Spirito Santo sono uno. Conosciamo l’amore che il Padre celeste e Cristo hanno per noi. Anche se non ne parliamo spesso, possiamo anche capire che, poiché sono uno, anche lo Spirito Santo ci ama.

Vuole aiutarci. Il suo compito è quello di insegnare, di confortare e di guidare. Se ci lasciasse da soli ogni volta che pecchiamo o che siamo deboli, non riusciremmo mai ad avere la Sua guida, il Suo conforto e non impareremmo da Lui, perché siamo tutti peccatori.

Così, quando Egli ci lascia, lo fa come monito per noi, sulla gravità dell’errore che stiamo facendo.

Sentendo l’allontanamento dello Spirito, dovremmo avere il chiaro segno che stiamo facendo una scelta che sta allontanando da noi non solo lo Spirito Santo, ma anche il Padre Celeste e Cristo.

Quindi perché avere pensieri non virtuosi è così grave? Perché rompere la legge di castità è così grave. L’anziano Jeffrey R. Holland ha tenuto un meraviglioso discorso su questo argomento nel 1988, in un devozionale tenuto alla BYU. Vorrei parafrasare alcuni dei suoi pensieri e condividere con voi alcune delle sue citazioni.

In primo luogo, Anziano Holland ha ricordato agli studenti che, oltre a peccare contro lo Spirito Santo, l’immoralità è seconda solo ad uccidere ed è, quindi, uno dei peccati più gravi che possiamo commettere.

“Chiaramente, una delle maggiori preoccupazioni di Dio, per quanto riguarda la mortalità, è sia il modo in cui ci si entri (la nascita), che quello attraverso il quale se ne esca (la morte).

Questi due importanti, problemi nel nostro progresso personale e accuratamente supervisionato, sono i due temi che Egli, come nostro Creatore, Padre e guida vorrebbe riservare solo a se stesso. Egli ha detto più volte che queste sono le due cose che non possiamo gestire illegalmente, illecitamente, infedelmente, senza sanzione”.

Egli continua il discorso, parlando di come sia generalmente accettato che uccidere le persone sia sbagliato. Non è qualcosa che la maggior parte di noi prenderebbe neanche in considerazione di fare.

“Per quanto riguarda la soppressione della vita, siamo generalmente abbastanza responsabili. La maggior parte delle persone, mi sembra, percepisce facilmente la sacralità della vita e di regola, nessuno corre dai propri amici, mette loro un revolver carico vicino alla testa e cavallerescamente preme il grilletto.

Inoltre, quando vi è un semplice “clic” piuttosto che un esplosione di piombo ed una possibile conseguente tragedia sembra essere scongiurata, nessuno, in una tale circostanza, è così stupido da sospirare: ‘Oh, cavolo. Non sono andato fino in fondo'”.

Egli sottolinea che “tutto il senso o la follia di tale azione” è evidente. Nel caso della castità, però, non siamo così attenti. Alcuni di noi sono irresponsabili.

“Quando ci si trova nel caso in cui una vita viene tolta, questa azione porta orrore assoluto e la richiesta di giustizia. Nel caso di dare la vita, invece, ciò che questa azione porta sono barzellette sporche, testi e carnalità grossolani sul grande schermo, sia in casa che fuori”.

Quindi vedi, Robert, in un mondo dove l’immoralità è presa molto alla leggera, lo Spirito Santo vuole che noi ci ricordiamo che essa è qualcosa che il nostro Padre celeste prende molto, molto sul serio.

Come ha detto l’anziano Holland, Dio riserva a sé stesso la scelta del modo in cui entrare in questo mondo e del modo in cui uscirne. Dovremmo seguire l’avvertimento dello Spirito Santo e prenderli entrambi ugualmente sul serio.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul sito askgramps.org ed è stato tradotto da Cinzia Galasso.

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Cinzia Galasso

Cinzia è un'impiegata ed una traduttrice. Ha una laurea in Scienze dell'Educazione e ha anche insegnato, per un paio di anni, a bambini della scuola materna, un lavoro che ha amato molto. E' stata un'insegnante nelle classi della Società di Soccorso, delle Giovani Donne e dell'Istituto. Ha molti interessi: patchwork, quilling, oli essenziali. Le piace prendersi cura di sè con soluzioni naturali. E' vegana e ama gli animali e la natura ed è fermamente convinta che le creazioni di Dio siano sacre. E' una volontaria dell'ENPA, un'associazione italiana, per la protezione degli animali ed è anche un membro di Greenpeace e del WWF. Ama passare il tempo con la sua famiglia e i suoi amici. Ama il vangelo di Gesù Cristo e sa che le famiglie sono eterne.

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