Dio ha fiducia in noi

Dio ha fiducia in noi? Alcuni fratelli dicono di sì, altri dicono di no perché Dio ha una conoscenza perfetta e la prescienza. Grazie!

Dio ha fiducia in noi?

Hai fatto una domanda interessante. Posso capire il motivo per cui ci siano diverse opinioni in materia. In primo luogo, diamo un’occhiata ad alcune definizioni della parola “fede“:

Completa fiducia oppure fiducia in qualcuno o qualcosa;

Forte fede in Dio o nelle dottrine di una religione, basandosi su sensazioni spirituali piuttosto che di prove.

Ovviamente, se Dio dovesse avere fiducia in noi non sarebbe il secondo tipo di fede; dovrebbe essere il primo. Si è tentati di dire che quando Dio si fida di noi, quella fiducia è la fede stessa.

Penso, tuttavia, che sia importante capire la natura della fiducia di Dio:

1 Tessalonicesi 2:4 dice: “Ma siccome siamo stati approvati da Dio che ci ha stimati tali da poterci affidare l’Evangelo, parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori”.

Qui, Paolo ci sta mostrando che Dio ci ha affidato la vocazione di insegnare il Vangelo. In effetti, la parola “comandamento” deriva da una radice latina che significa “commettere” o “affidare”. Abbiamo anche questo insegnamento:

Dottrina e Alleanze 82:3 “Poiché a colui a cui molto è dato, molto è richiesto; e chi pecca contro una maggiore luce, riceverà una maggiore condanna”.

Anche in questo caso, l’idea è che ci sia stato affidato qualcosa di importante. Ma per quanto riguarda la fede? Nel Dizionario Biblico, si legge:

“La fede è sperare in cose che non si vedono, ma che sono vere (Ebrei 11:1; Alma 32:21) e deve essere incentrata su Gesù Cristo, al fine di produrre la salvezza. Avere fede è avere fiducia in qualcosa o qualcuno”.

Qui non si parla di fede nell’uomo mortale. E anche se seguiamo l’idea di avere fiducia in qualcosa, beh, alcuni dei tuoi fratelli lo hanno fatto già notare: Dio sa già quello che ognuno di noi farà, quindi la sua fiducia non sembra molto simile alla nostra fede.

Potrebbe sembrare che non sia possibile vedere quello che faremo, eppure Dio lo vede perché ci sono numerosi racconti in cui Egli mostrò ai profeti le azioni di alcune persone nelle dispensazioni future.

Per chiarezza, diamo un’occhiata alle “Letture sulla Fede” (2a lezione, paragrafo 2, sottolineatura mia):

Noi, qui, osserviamo che Dio è l’unico governatore supremo ed essere indipendente nel quale vi è tutta la pienezza e la perfezione;

che è onnipotente, onnipresente ed onnisciente; senza principio di giorni o fine della vita; e che in Lui risiede ogni buon dono ed ogni buon principio;

e che Egli è il Padre della luce;

in Lui il principio della fede abita in modo indipendente e Lui è l’oggetto nel quale la fede di tutti gli altri esseri si concentra e diventa responsabile per la vita e la salvezza.

Questo indica chiaramente che mentre noi abbiamo fede in Dio, la fede di Dio è indipendente; in altre parole non è fede in qualcun altro, esiste semplicemente. Da questo scritto, sarei portato a credere che mentre Dio ci affida conoscenze, comandamenti e responsabilità, non ha comunque fiducia in noi.

Ma l’ultima citazione lascia un punto interessante ancora da scoprire. Alcuni dei tuoi fratelli hanno suggerito come Dio non abbia bisogno della fede, perché ha “conoscenza perfetta e la prescienza”.

Tuttavia, il punto di “Letture sulla fede” analizzato, afferma chiaramente che Dio ha davvero fede. Così, anche la prescienza di qualcosa non deve precludere la fede. Diamo un’occhiata alla spiegazione (sottolineatura a mia cura):

Se gli uomini considerassero debitamente se stessi e osservassero il loro pensiero e le riflessioni della propria mente, scoprirebbero facilmente che è la fede, e solo la fede, la causa del compimento di tutte le azioni in loro; che senza di essa la mente e il corpo sarebbero in uno stato di inattività e tutti i loro sforzi sia fisici che mentali cesserebbero.

E così come la fede è la causa del compimento di tutte le azioni dovute alle preoccupazioni temporali, lo è anche di quelle spirituali; perché il Salvatore ha detto, ed è vero, che “chi crederà e sarà battezzato, sarà salvato” (Marco 16:16).

Così come riceviamo per fede tutte le benedizioni temporali che abbiamo, allo stesso modo riceviamo per fede tutte le benedizioni spirituali che abbiamo.

Ma la fede non è solo il principio dell’azione ma anche della forza, in tutti gli esseri intelligenti, sia in cielo che in terra. Così dice l’autore della Lettera agli Ebrei 11:3.

“Per fede intendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; in modo che le cose che si vedono non sono create da cose che appaiono”.

Noi qui comprendiamo gli scrittori sacri che dicono che tutte queste cose sono state fatte per mezzo della fede.

Per fede i mondi sono stati formati. Dio parlò, il caos sentì e i mondi si misero in ordine a causa della fede che c’era in Lui.

E così avvenne anche con l’uomo; quando egli parlò con fede nel nome di Dio, il sole si fermò, la luna obbedì, le montagne si spostarono, le carceri crollarono, le bocche dei leoni vennero chiuse, il cuore umano perse la sua ostilità, il fuoco la sua violenza, gli eserciti il proprio potere, la spada il sua terrore e la morte il suo dominio; e tutto ciò in ragione della fede che era in lui.

La fede, quindi, è il primo grande principio di governo che ha il potere, il dominio e l’autorità su tutte le cose: tramite essa esistono, da essa sono sostenute, grazie ad essa vengono cambiate o restano uguali, in accordo con la volontà di Dio.

Senza di essa non vi è alcun potere e senza potere non ci potrebbe essere nessuna creazione, né esistenza!

Quindi, vediamo che la fede motiva all’azione ed è il potere mediante il quale l’azione si compie.

Credo che non riusciremo mai a comprenderlo appieno nella mortalità, ma possiamo rifletterci e questo porta ad una maggiore comprensione e ad un maggior potere nella nostra vita.

Per riassumere, la fede di Dio è indipendente ed è la forza con cui compie i Suoi disegni, vede le cose prima di provocarle, perché “non v’è nulla che il Signore tuo Dio si metta in cuore di fare, senza farlo” (Abramo 3,17).

Pertanto, la nostra fede deve essere riposta in Lui, perché Egli ha tutto il potere per compiere i suoi disegni e mantenere le Sue promesse.

Andiamo avanti, fedeli alle chiamate e con fiducia nelle riposte, avendo fede nell’amore di Cristo per noi e nella verità delle Sue benedizioni promesse.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul sito askgramps.org ed è stato tradotto da Cinzia Galasso.

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Cinzia Galasso

Cinzia è un'impiegata ed una traduttrice. Ha una laurea in Scienze dell'Educazione e ha anche insegnato, per un paio di anni, a bambini della scuola materna, un lavoro che ha amato molto. E' stata un'insegnante nelle classi della Società di Soccorso, delle Giovani Donne e dell'Istituto. Ha molti interessi: patchwork, quilling, oli essenziali. Le piace prendersi cura di sè con soluzioni naturali. E' vegana e ama gli animali e la natura ed è fermamente convinta che le creazioni di Dio siano sacre. E' una volontaria dell'ENPA, un'associazione italiana, per la protezione degli animali ed è anche un membro di Greenpeace e del WWF. Ama passare il tempo con la sua famiglia e i suoi amici. Ama il vangelo di Gesù Cristo e sa che le famiglie sono eterne.

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